
Alex Morgan l’8 settembre scorso ha giocato la sua ultima partita di calcio femminile, per poi ritirarsi definitivamente dal mondo del calcio giocato.
Alex Morgan è ed è stata la giocatrice di soccer più famosa del pianeta, e simbolo indiscusso di tutto il controverso movimento americano che le ruota attorno.
Di lei possiamo ricordare la sua bellezza, il suo fisico statuario, e suoi profondi occhi blu che si specchiano ogni volta che, nella sua casa, guarda il mobile dove ci sono i suoi premi vinti in carriera, ovvero i due Mondiali e una medaglia d’oro olimpica con la nazionale femminile degli Stati Uniti, più i vari titoli conquistati nel campionato francese e al college americano.
Alex si era già fermata in passato per maternità, ma poco dopo quasi a tempo record era tornata sui campi erbosi a dare la spinta ai club di cui vestiva la maglia e in particolare a essere il faro di quella tanto discussa e chiacchierata nazionale americana, popolare sia per le sue vittore che la guerra fatta da alcune giocatrici stesse come la stessa Morgan e Rapino per la parità di genere, che tradotta significava avere diritto agli stessi salari, previdenza sociale e infortunistica degli uomini, più la maternità.

Il simbolo della nazionale a stelle e strisce aveva già deciso all’inizio del 2024 che quello sarebbe stata l’ultimo anno della sua carriera, ma non aveva fatto i conti con il fatto di essere nuovamente incinta del suo secondo figlio, così a malincuore ha prima rilasciato una dichiarazione sul suo canale Instagram che ha sbigottito davvero tutti i suoi fans e gli addetti ai lavori e con gli occhi bagnati di lacrime ha annunciato che avrebbe giocato proprio l’8 Settembre la sua partita d’addio al calcio, con la sua squadra San Diego Wave contro North Carolina Courage, questo è avvenuto domenica scorsa, quando verso fine gara il suo allenatore ha chiesto il cambio e Alex si è tolta le scarpette e ha percorso così quel tratto che la separava dalla fine della sua immensa e stravolgente carriera, dove con il suo essere simbolo dalla faccia pulita ha contribuito ad avvicinare tantissimi americani verso il calcio femminile, nonostante tutti gli scandali.


In carriera Morgan ha giocato negli anni in più campionati, dalla National Women’s Soccer League alla Women’s Super League, così come nelle ormai scomparse leghe United Women’s Soccer League e Women’s Professional Soccer League.
Morgan ha iniziato la sua carriera nella NWSL, con Portland Thorns nel 2013, prima di unirsi all’Orlando Pride dal 2016 al 2021. In questo periodo ha vestito anche per brevi periodi le maglie del Lione e del Tottenham Hotspur, rispettivamente nel 2017 e nel 2020.
Ha trascorso le ultime due stagioni nella sua città natale di San Diego. In 45 presenze per la franchigia Wave, ha segnato 22 goal, ha e conquistato la Scarpa d’Oro NWSL nel 2022.
Danilo Billi
