
BOLOGNA – Un abbraccio simbolico, affettuoso e meritato. Venerdì 11 luglio, nella storica Sala Rossa di Palazzo d’Accursio, il sindaco Matteo Lepore ha consegnato la Turrita d’Argento a Olbis Futo Andrè e Mariella Santucci, protagoniste della splendida cavalcata che ha riportato la Nazionale italiana di basket femminile sul podio europeo dopo trent’anni, con una storica medaglia di bronzo agli Europei FIBA EuroBasket Women 2025.
Una cerimonia carica di emozione, con la sala gremita di parenti, amici, autorità cittadine e tifosi: Bologna, città del basket per eccellenza, ha voluto dire grazie a due atlete che con il loro talento, la loro determinazione e il loro cuore hanno fatto la storia.
Olbis Andrè e Mariella Santucci: emozione, gratitudine e radici forti
Le due giocatrici – nate rispettivamente a Castel San Pietro Terme e Bologna – hanno vestito con orgoglio la maglia azzurra, contribuendo alla conquista del terzo posto europeo. Commoventi le loro dichiarazioni, cariche di riconoscenza verso la città e chi le ha sempre sostenute.
Olbis Futo Andrè:
“Ricevere questo riconoscimento è un onore grandissimo. Abbiamo voluto scoprire chi lo aveva ricevuto prima di noi, e ci siamo rese conto del suo valore. Iniziare l’Europeo proprio qui, nella nostra Basket City, e giocarvi con la maglia dell’Italia è stato qualcosa di indescrivibile.”
Mariella Santucci:
“Esordire al PalaDozza con la Nazionale il giorno del mio compleanno è stato speciale. Era anche il compleanno di mio padre… e del mio nonno, il mio primo tifoso, scomparso pochi mesi fa. A lui dedico questa medaglia, che racchiude una vita di sogni e sacrifici.”
La motivazione della Turrita d’Argento: cuore, spirito di squadra e orgoglio italiano
A leggere la motivazione ufficiale è stata Roberta Li Calzi, Assessora allo Sport del Comune di Bologna:
“Il Comune premia due atlete straordinarie, che hanno saputo emozionare l’Italia intera.
Mariella Santucci, nata a Bologna nel 1997, ha vinto lo scudetto nella stagione 2023/2024 e la Supercoppa italiana 2024/2025.
Olbis Futo Andrè, classe 1998, cresciuta tra Bologna e Castel San Pietro, vanta tre scudetti con il Famila Schio, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe (l’ultima con la Virtus Bologna, nel 2023).
Questa Turrita non è solo per il bronzo europeo, ma per il lungo percorso di passione, sacrificio e impegno. Il basket è sport di squadra, sì, ma ogni squadra ha bisogno di chi lotta in ogni azione, anche dalla panchina. Ogni canestro, ogni assist, ogni rimbalzo conta. E Olbis e Mariella hanno sempre dato tutto.”

L’Europeo partito da Bologna: tre vittorie e il sogno che continua
La campagna europea dell’Italia è cominciata proprio a Bologna, al mitico PalaDozza, dove le Azzurre hanno vinto tutte e tre le gare del girone contro Serbia, Slovenia e Lituania, chiudendo al primo posto. Ai quarti di finale, la vittoria sofferta e meritata contro la Turchia ai supplementari ha regalato l’accesso alla semifinale. Lì, la sconfitta di misura contro il Belgio – poi vincitore del torneo – non ha fermato il cuore delle italiane: nella finale per il terzo posto è arrivata l’impresa, battendo la Francia e riportando il basket femminile italiano sul podio dopo l’argento del 1995 a Brno.
Verso il futuro: il pre-Mondiale nel mirino
Grazie alla medaglia conquistata, la Nazionale accederà al torneo pre-Mondiale, previsto per la primavera 2026, e sogna la qualificazione alla FIBA Women’s Basketball World Cup che si disputerà a settembre dello stesso anno.
Per Olbis e Mariella, e per tutto il movimento del basket femminile italiano, questa è solo una tappa. Un nuovo punto di partenza, con Bologna che continuerà ad accompagnarle, fiera e riconoscente.
Danilo Billi
