
Veronica Spadotto : “Ho voglia di ritornare tra i pali, trasformando l’ansia in grinta”
Alla scoperta di Veronica Spadotto, classe 2008, portiere moderno abile nelle uscite e sicura tra i pali, estremo difensore dell’under 19 del Portogruaro con apparizioni in prima squadra, in graduale recupero dopo un infortunio che ha procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio.
Ciao Veronica, come è nata la tua passione per il calcio?
“Mi sono avvicinata al mondo del calcio sin da piccola anche se ho iniziato dapprima in altri sport; nel 2021 è arrivata la svolta nel pallone dove sono partita nel ruolo di centrocampo ma a seguito di una distorsione alla caviglia e alla contemporanea assenza di estremi difensori sono stata collocata in porta, ruolo che non avrei più abbandonato”.

Come procede il recupero dal tuo infortunio?
“L’inizio è stato difficile e complicato, avevo paura di non riuscire a farcela ma gradualmente nel tempo grazie anche all’aiuto dei familiari, amici e staff mi sono sbloccata e ho intravisto la possibilità di recuperare, trovando nella testa la voglia e la fiducia nel tornare a calcare i campi da gioco”.
Come ti sei fatta male?
“Nella gara di campionato in trasferta con il Tavagnacco del 22 Marzo mi sono fatta male da sola a seguito di una banale uscita in raccolta, piegando male il ginocchio nell’abbassarmi”.

Le emozioni del tuo esordio in prima squadra
“Un mix di grandi emozioni e tante responsabilità nel difendere la porta con un’ansia che viene prontamente trasformata in grinta non appena sei tra i pali”.
La tua vita lontana dai campi di gioco
“Studio odontotecnica e vorrei portare avanti questo percorso essendo più adatta per i lavori manuali piuttosto che intellettuali; mi farebbe piacere che il calcio restasse parte integrante della mia vita, augurandomi che il tanto impegno venisse ripagato nella giusta misura”.
Foto credit Asd Portogruaro calcio femminile
Mariano Ventrella
