Un viaggio tra origini, valori e futuro del primo club dedicato alle ragazze viola
Il Club Stelle Viola rappresenta una delle realtà più appassionate e genuine del panorama del tifo organizzato per il calcio femminile in Italia. Nato dall’esperienza pionieristica del “Viola Club Go Womens”, il gruppo porta avanti una missione chiara: sostenere le calciatrici della ACF Fiorentina Femminile, promuovendo allo stesso tempo valori di rispetto, amicizia e uguaglianza di genere. In questa lunga intervista, il presidente racconta origini, attività, difficoltà e sogni futuri di un club che ha saputo trasformare la passione in un vero punto di riferimento per i tifosi viola.

-Quando e da chi è nato il Club Stelle Viola? Qual era l’obiettivo originario?
“Bisogna partire da lontano, ma non troppo in fondo, era il 19 luglio 2018 quando un gruppo di persone formato dal sottoscritto, Jacopo Uccelli, Fabio Puglisi, Roberto Morreale, Francesco Colella, Martina Misuraca, Sergio Berni e Sonia Nuzzi, che sarà il primo Presidente, decidono di costituire appunto il primo Viola Club d’Italia dedicato ad una squadra di calcio femminile con l’allora nome di “Viola Club Go Womens”. Dalle sue ceneri è nato appunto, nel Gennaio del 2022, l’attuale Club “Stelle Viola” del cui precedente Consiglio Direttivo sono rimasto il solo a tramandare nel tempo il testimone, ed essere affiancato da un nuovo Consiglio Direttivo, passando dai 7 consiglieri ai 5 attuali, per far sì che il sostegno alle ragazze viola non cessasse del tutto. Come cita l’articolo 3 dello Statuto “…L’associazione non ha fine di lucro e ha come oggetto sociale sostenere e supportare la squadra dell’ACF Fiorentina Femminile, anche svolgendo attività sportiva e ricreativa, in pieno spirito di amicizia e collaborazione tra i soci.”

-Quali difficoltà avete incontrato nei primi tempi nel far partire il club?
“Come citato in precedenza, l’attuale Club nasce da una precedente esperienza, quindi la difficoltà maggiore è stata riformare un nuovo Consiglio Direttivo che dovesse continuare l’ottimo “lavoro” svolto precedentemente.”

-Puoi descrivere la struttura organizzativa? (consiglio direttivo, ruoli, volontari, sede).
“L’attuale Consiglio Direttivo è formato da cinque persone che ricoprono incarichi definiti singolarmente, ma sempre in condivisione con tutto il Consiglio. Il Presidente è il sottoscritto, poi c’è Antonio Tofani come Vice, Michele Coviello Responsabile Soci e Sviluppo, Enrico Carcasci Responsabile Relazioni Esterne e Media Social Manager e infine Stefania Frari Responsabile Segreteria. Inoltre, abbiamo l’onore di avere come Presidente Onorario la signora Catherine moglie di Rocco Commisso alla quale abbiamo conferito tale onorificenza il 23/10/2022 con premiazione in campo prima della gara contro la Sampdoria (2-1 n.d.r.) La nostra sede per volontà e consiglio del compianto Joe Barone, ha cambiato ubicazione, infatti ci siamo trasferiti con sudore e sacrificio, dall’ Oltrarno di Firenze, fino ad arrivare vicino al Viola Park, ed è situata sulle colline di Bagno a Ripoli in via Roma, e ad oggi con immensa soddisfazione, sacrificio di tempo e denaro, in modo del tutto volontario per non gravare sulle casse del Club è finalmente pronta per essere inaugurata con la partecipazione e volontà di ACF Fiorentina, che presenzierà con atlete e staff.”


-Come è articolato lo statuto del club (principi fondamentali, adesioni, organi decisionali)?
I principi fondamentali del club sono principalmente citati all’articolo 3 dello Statuto e cioè lo scopo dell’Associazione è quello di sostenere la Fiorentina Femminile e di svolgere allo stesso tempo attività sportiva e ricreativa, unendo i Soci con vincoli di amicizia, solidarietà, spirito di collaborazione. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Gli organi dell’Associazione sono L’Assemblea dei Soci, Il Consiglio Direttivo, Il Presidente. Tutte le cariche sociali sono assolte a totale titolo gratuito.”
-Quali valori caratterizzano il club “Stelle Viola”?
I valori del nostro Club sono quelli di differenziarsi dal pubblico ancora un po’ troppo sgarbato e becero che riempie spesso gli stadi del blasonato “calcio minore maschile”, come ci insegnano le nostre ragazze (di tutto il movimento), genuinità e soprattutto rispetto e lealtà…in questo mondo o si vince o si impara…”
-In che modo cercate di coniugare la passione per il tifo con un “tifo critico e rispettoso”?
“Mah, come detto prima, la nostra fortuna è quella di appartenere ad una minoranza che ci inorgoglisce per il suo modo di essere, in ogni stadio dove siamo stati, non è mai mancato né il sostegno per la nostra squadra e tantomeno il rispetto per le avversarie o tifoserie ospitanti, mai avuto problemi di nessun genere con nessuno. Questo è il bello del calcio femminile, siamo rivali per la durata della gara, ma a fine partita ci ritroviamo (al Viola Park) al bar tutti insieme.”

-Cosa significa per voi “sostenere la Fiorentina Femminile” in modo concreto?
“La squadra del cuore è una seconda pelle, che scaturisce emozioni, provoca gioia e dolore, ti fa star bene ti fa star male, ma ti fa capire che sei parte di qualcosa per cui sei pronto a sacrificare tutto per seguire questa Passione. Noi a Firenze, da sempre siamo un popolo di brontoloni, burberi, non ci va bene mai nulla, forse a volte sguaiati oppure snob, ci dividiamo su tutto……e tutto questo ha un nome e si chiama AMORE, per la squadra, per la città, per i nostri colori che ci rendono orgogliosie VINCENTI, sì ho detto VINCENTI, perché quando ci si identifica in una Passione si è VINCENTI a prescindere.”
-Qual è il grado di dialogo o collaborazione con la società ACF Fiorentina (se ce n’è uno)?
“Qui ci riteniamo molto fortunati, e forse presuntuosamente, voglio dire siamo stati bravi a farci conoscere come siamo, chi siamo e come ci rapportiamo con la Società che veramente devo dire fin dalla nascita del primo Club, ci supporta e ci regala spazi di interazione con tutta la Squadra e lo Staff.”

-Avete mai avanzato proposte (es. iniziative condivise, eventi, campagne) alla società? Se sì, con che esito?
“Ogni anno, prima che la stagione sportiva abbia inizio, ci riuniamo con loro per decidere eventi in condivisione di tutta la stagione e c’è totale disponibilità da parte loro.”
-In che misura la società femminile valorizza i suggerimenti o le istanze del club dei tifosi?
“Noi generalmente siamo propositivi, e la Società è sempre ben disposta ad accogliere e condividere proposte, e sempre nel rispetto ed educazione siamo liberi di manifestare o meno il nostro eventuale dissenso.”
Attività, iniziative ed eventi
-Quali sono le principali attività ed eventi che organizzate per i soci ogni anno?
“Abbiamo creato un gioco interattivo con i nostri Soci, ai quali alla fine di ogni gara inviamo nella nostra chat la scheda della gara con la distinta delle atlete che scendono in campo e quanti minuti giocano. Loro la compilano esprimendo il loro voto e reinviano la scheda. Il totale dei voti viene moltiplicato per i minuti giocati e per un coefficiente ed infine diviso per il numero dei votanti. Tutto questo genera una classifica ed una vincitrice articolata in tre fasi (Girone di Andata e Ritorno, e Fine Stagione). La vincitrice riceve dal Club un ricordo sottoscritto dall’apposita urna il nome del socio votante che riceve dalla società una maglia da gioco ufficiale. La premiazione si svolge al viola Park in presenza dei membri del Direttivo, di qualche Socio e generalmente partecipa tutta la squadra. Ad ogni compleanno di una calciatrice o donna dello staff viene regalata una rosa rossa. Per le festività natalizie ci ospitano per scambio di doni da parte del Club. Inoltre organizziamo la Cena di Natale con i Soci al quale presenziano alcune atlete e/o il Mister. Organizziamo Cene con i Soci con lotterie con in palio materiale tecnico appartenuto alle ragazze che ogni qualvolta lasciano la squadra ci regalano. Idem per Pasqua (regaliamo un ovetto di cioccolata personalizzato con nome e numero). Mimose e cioccolatini per la festa della Donna per Prima Squadra, Primavera e relativi Staff Femminili.”



-Avete progetti specifici per coinvolgere i giovani (scuole, associazioni sportive, ecc.)?
“Da sempre è un’idea che proponiamo alla Società, quello di interagire con le scuole, magari regalando qualche biglietto per far conoscere questo sport meraviglioso, noi in passato con il Club Go Womens abbiamo organizzato e ospitato un ‘associazione di mamme abusate a vedere una partita in occasione della Festa contro la violenza sulle donne il 25 novembre, una gara tra nazionali amputati di Spagna e Italia grazie alla Fondazione Niccolò Galli ecc….”
-Come promuovete la partecipazione attiva dei soci (riunioni, chat, momenti aggregativi)?
“Abbiamo tre chat Ufficiali…La Prima è quella dei Soci che serve appunto per le comunicazioniufficiali, sulla quale possono scrivere solo i membri del Direttivo. La seconda, serve per la Prenotazioni dei biglietti per le gare casalinghe (grazie alla Società che ci concede il servizio a prezzo di favore solo per i Soci del Club) …e la terza dove i soci possono interagire tra di loro (con educazione e rispetto delle idee altrui).”

-Come reclutate nuovi soci? Qual è il profilo tipo del vostro socio?
“Reclutare è un termine che non mi piace, Cerchiamo di farci conoscere con volantini a volte alle gare con maggior afflusso, e soprattutto sulle nostre piattaforme Social. Non esiste un profilo tipo, che non sia legato alla Passione.”
-Che benefici o opportunità offrite ai soci (newsletter, gadget, incontri con atlete, visibilità)?
“Il Socio che sottoscrive la tessera annuale (validità 01 luglio-30 Giugno) e quindi ci esprime la sua fiducia: Riceve insieme alla tessera un gadget del Club. Ha la possibilità di partecipare agli eventi di interazione citati in precedenza. Ha il beneficio di acquistare con noi il proprio biglietto a prezzo ridotto, riceverà sul proprio telefono lo stesso biglietto elettronico almeno 24 ore prima della gara pagandolo il giorno della gara.
Ha il beneficio di usufruire di sconti particolari sui prodotti ufficiali ACF FIORENTINA grazie ad un accordo con tre negozi autorizzati. Ha inoltre la fortuna di interagire e conoscere volti nuovi con i quali condividere le proprie opinioni ecc….
Da questa stagione abbiamo in cantiere di collaborare con qualche attività di ristoro e agevolare i Soci con scontistiche particolari riservate. Ricordo che simpaticamente usiamo dire…” Mettiti comodo…ci pensiamo noi”.”
-Quant’è il numero attuale di soci attivi e come è evoluto negli ultimi anni?
“Escluso il primo anno (Go Womens) dove aderirono 88 Soci, la media generalmente non è mai scesa sotto i 100 aderenti fino ad un massimo di 130.”
-Qual è la vostra strategia sui social media (Instagram, Facebook, altri)?
“Esattamente, tutte le piattaforme Social hanno un canale dedicato.”
-Avete, o vorreste avere, canali di comunicazione diretta (blog, newsletter, podcast,collaborazioni media)?
“È in programma grazie al nostro Media Social Manager.”
-Come valutate la copertura mediatica del calcio femminile in Toscana e in Italia?
“Purtroppo, devo dire che, anche se sta crescendo a piccoli passi, non è molto alta e spesso i vari siti fanno copia e incolla degli articoli, quindi capita di leggere le stesse cose da piattaforme diverse. Personalmente sogniamo una trasmissione tutta al femminile come c’è stata qualche tempo fa “Colpo di Tacco” condotta magistralmente da Valentina Buttini e Paolo del Ry.”

-Quali sono gli ostacoli principali che incontrate nel promuovere il club e sostenere la squadra (finanziamenti, visibilità, pregiudizi, risorse)?
“Gli ostacoli maggiori sono esattamente quelli da te citati nella domanda, visibilità del movimento su tutte, pregiudizi che purtroppo esistono ancora, ma io penso che sono dettati da piccole menti che si sentono in diritto di giudicarsi superiori…ma chi è superiore a chi? In questo dobbiamo essere bravi noi appassionati a far capire a questa gente che, se una cosa non piace…non la devono guardare…spesso giudicano senza conoscere il prodotto…però poi si ergono protagonisti dei successi (vedi con la Nazionale Italiana).”
-Avete episodi in cui le vostre iniziative sono state ostacolate o mal recepite?
”Forse ricordo un solo episodio, con il primo Club ed al primo anno, nella consueta riunione di fine anno con i Soci, dove si evidenziava l’attività del Club e l’evento con le Nazionali Amputati fu recepito non inerente all’attività della squadra”.
Come gestite eventuali critiche interne (tra soci) su scelte o iniziative del club?
“Generalmente noi ascoltiamo tutti coloro che propongono iniziative o altro all’interno del gruppo, però amiamo ricordare che purtroppo esiste un Consiglio Direttivo che ha facoltà di approvare o meno ogni singola iniziativa, e non tollera iniziative personali nel nome del Club”.
-Come vede il club il proprio ruolo nella promozione dell’uguaglianza di genere nel mondo sportivo?
“Noi abbiamo il dovere di veicolare e promuovere tale diritto, cercando di stare vicini ai soggetti più fragili, tutelandoli e difendendoli da eventuali discriminazioni.”
-Quale messaggio vorreste dare a chi non segue o non conosce il calcio femminile?
“E’ fin troppo facile per noi che dedichiamo tempo denaro e chilometri dietro ad una Passione sacrificando talvolta gli affetti personali e togliendo ore al proprio tempo libero….perché facciamo parte di questo meraviglioso movimento… Spesso almeno qui a Firenze, siamo visti come mosche bianche… e anche derisi e denigrati per chi siamo e quello che nel nostro piccolo facciamo. Però pensiamo che chi ama il calcio, non può che provare a venire a vedere non una, ma più partite, per confrontarlo magari sì…per capire che ci possono essere differenze di natura fisica anche, ma insomma capire che il CALCIO E’ DI TUTTI e non appartiene ad un genere unico”.
-Qual è il ricordo più emozionante che hai vissuto come parte del club?
“La cosa più bella è sempre il sorriso di un bambino/a e tutti noi ci sentiamo un po’ bambini amando ciò che facciamo, sempre dando il massimo, con passione e soddisfazione, cercando di ripagare la fiducia di chi crede in noi sostenendoci sempre. Per esempio, momenti emozionanti ce ne sono sempre, ma vorrei citare uno dei più recenti. Una nostra piccola socia, è un’accanita sostenitrice di Emma Severini, tanto da averla ritrovata insieme al babbo, in Svizzera a seguire la nostra Nazionale azzurra. Quello che per lei poteva sembrare un sogno, è diventato realtà. Grazie in primis ad Emma Severini, sempre disponibile con tutti. Infatti le abbiamo fatto regalare una sua maglia della nazionale, ed è stata lei in persona a consegnarla. Vedere la bimba scoppiare di felicità, è stato veramente toccante. A volte con un piccolo gesto si riesce a riempire il cuore della gente. E momenti come questo ci fanno sentire orgogliosi sempre.”

-C’è un episodio che ti ha fatto dire “vale la pena continuare nonostante le difficoltà”?
“Certamente. Quando c’è stato il passaggio tra i due Club di cui ho la fortuna di essere Socio fondatore. Ho sempre creduto che le ragazze meritassero un sostegno, un posto dove riconoscersi, dove terminare una corsa dopo un gol, sapere che, dietro uno striscione ci sono delle persone che sono lì per te. E la gente che crede in un gruppo di persone e si sente rappresentata, questo è un Club. Per propri motivi personali ognuno aveva un altro cammino da intraprendere, c’erano state delle frizioni, come è anche lecito che sia in un gruppo, ma dovevamo rispetto a chi ci sosteneva
dalla nostra nascita. Ed allora reset totale, ma continuità, nuove forze nuove persone nuove idee…e a chi ci chiedeva come mai anche il cambio di nome del Club…abbiamo sempre risposto la verità…ripartenza…e rispetto per chi aveva dato tanto di sé stesso. “E quindi uscimmo a riveder le stelle” per citare il sommo poeta…e siccome il calcio è anche poesia…ecco il nuovo Club “Stelle Viola”.
-Qual è la tua speranza personale per il futuro del calcio femminile a Firenze?
“La speranza è quella di ogni tifoso penso, ma soprattutto adesso ci sono tutti gli ingredienti per poter tornare a lottare per un trofeo, abbiamo una proprietà forte, una struttura meravigliosa come il Viola Park, oltre che ad inorgoglire il tifoso, dovrebbe far venire voglia di arricchire la bacheca…il calcio femminile si è evoluto e vincere è più difficile per tutti, e alla fine uno soltanto ci riesce…noi dobbiamo provare ad essere quell’uno.”
-Dopo aver parlato di speranze se per un giorno tu fossi al posto di ROCCO COMMISSO o della proprietà cosa faresti?
“Mah guarda, pensandoci un pochino ma nemmeno troppo, un desiderio grande ma non irrealizzabile ce l’avrei. Premesso che non voglio mancare di rispetto a nessuno dei dirigenti che fanno parte della Società attuale e svolgono bene il proprio lavoro. Però è facile facile…..
Darei spazio cercando di far crescere l’ottimo settore tecnico giovanile e no, a chi ha contribuito a costruire il più grande trionfo viola come lo scudetto ormai lontano ricordo…
GRETA ADAMI, ELEONORA BINAZZI, MARTA CARISSIMI, PATRIZIA CACCAMO, MARTINA FUSINI, ALIA GUAGNI, ILARIA MAURO, STEPHANIE ÖHRSTRÖM, GIULIA ORLANDI, ALICE PARISI, DEBORAH SALVATORI RINALDI… (in rigoroso ordine alfabetico, ma ho i brividi solo a scrivere questi nomi) …. per citarne qualcuna e non fare dispetto alle altre che credo, siano ancora in attività. A me sembra che lo meriterebbero…e soprattutto con le loro competenze esperienze e quant’altro potrebbero davvero far fare un ulteriore passo in avanti a questa Società, avrebbero tutte lo spessore, il carisma e soprattutto la conoscenza del movimento e delle sue dinamiche interne di spogliatoio e di campo…ma il mio ovviamente, non è un monito, ma un augurio che voglio fare alla mia Società…acquisire queste qualità per fare il salto di altrettanta qualità.”
Tirando le somme:
Il racconto del Club Stelle Viola è la dimostrazione che il calcio femminile non vive soltanto nei novanta minuti di gioco, ma si alimenta di relazioni, progetti e valori condivisi. Dalle iniziative con i soci alle collaborazioni con la società, fino alla costante attenzione verso inclusione e rispetto, il club incarna l’essenza di un tifo diverso: caloroso, mai ostile, critico ma sempre costruttivo. In un mondo sportivo che ancora combatte contro pregiudizi e mancanza di visibilità, il cammino delle Stelle Viola illumina una strada fatta di passione autentica e appartenenza. Firenze, con il Viola Park e una società forte alle spalle, ha tutte le carte in regola per tornare a vincere anche al femminile. E se accadrà, sarà anche grazie a chi, come questo club, non smette mai di credere nei propri colori.
Danilo Billi
