C’è un momento, nella carriera di ogni calciatrice, in cui il talento incontra la consacrazione. Per Chiara Beccari, questo momento è arrivato con il prestigioso “Projection Player Award”, assegnatole nel corso della quinta edizione dell’European Women’s Football Gala. Un premio che non è solo un riconoscimento formale, ma una vera e propria investitura: quella di stella nascente del calcio femminile europeo.

La numero 9 bianconera ha vissuto la passata stagione che ha lasciato il segno, per intensità, crescita e maturità e solo un infortunio ha fermato la sua corsa agli recenti Europei con la maglia dell’Italia. Gol pesanti, giocate da leader, e soprattutto una costanza impressionante per una giocatrice così giovane. Beccari ha dimostrato di avere tutto: il fiuto del gol, la capacità di leggere le situazioni, la freddezza sotto porta e quella fame che solo le campionesse possiedono.
Il “Projection Player Award” rappresenta proprio questo: la proiezione verso un futuro luminoso, il riconoscimento di un talento che non è più soltanto promessa, ma ormai certezza. Un premio che guarda avanti, verso ciò che Chiara potrà diventare nei prossimi anni: un simbolo del nuovo calcio femminile italiano, capace di ispirare un’intera generazione di giovani atlete.

Durante la cerimonia, Beccari ha avuto l’occasione di condividere il palco con alcune delle più grandi stelle del calcio europeo. In questa edizione, infatti, sono state premiate anche fuoriclasse del calibro di Mariona Caldentey, Alessia Russo, Patri Guijarro, Ewa Pajor e Vero Boquete, quest’ultima oggi protagonista con il Como 1907 in Serie B, dove continua a disegnare calcio nella categoria cadetta con la classe e l’eleganza che l’hanno resa un’icona internazionale.
Per Chiara, essere inserita in un contesto simile è stata una serata di emozioni e orgoglio, il coronamento di un percorso che parte da lontano e che continua a crescere passo dopo passo. “Essere premiata insieme a giocatrici così importanti è un onore immenso — ha dichiarato — ma anche uno stimolo per continuare a lavorare e migliorare ogni giorno.” Parole semplici ma cariche di consapevolezza, segno di una maturità fuori dal comune.
L’evento, seguito da media e addetti ai lavori di tutta Europa, ha voluto mettere in luce non solo le migliori giocatrici della stagione, ma anche quelle che incarnano il futuro del calcio femminile. E in questo scenario, Chiara Beccari è stata la protagonista italiana assoluta, un simbolo di determinazione, talento e passione.

La Juventus può guardare con orgoglio al suo gioiello, ma tutto il movimento italiano deve sentire questo premio come un successo collettivo. Perché Chiara rappresenta il frutto di un lavoro che parte dai settori giovanili, dalla crescita del calcio femminile nel nostro Paese, e dalla volontà di investire in un movimento che oggi più che mai sta trovando spazio, pubblico e visibilità.
Il “Projection Player Award” non è solo una medaglia da esporre, ma un messaggio: il futuro è adesso, e ha il volto sorridente di una ragazza che ha saputo trasformare sogni e sacrifici in un traguardo europeo.
Per Chiara Beccari, è stata una notte magica, di quelle che restano dentro. Una notte che segna un nuovo punto di partenza, non di arrivo. Perché se il presente la incorona, il futuro sembra già pronto ad appartenerle.
Danilo Billi
