“La felicità è sempre soggetta all’invidia: la sola miseria non è invidiata da nessuno.” (Socrate)
L’entusiasmo e la passione, che da sempre caratterizzano il tifo nero-oro al seguito della squadra allenata da mister Giancarlo Murru, sono stati protagonisti in una piacevole e soleggiata domenica calcistica sugli spalti di Vicenza (sponda Real). In casa e in trasferta non mancano mai i cori ritmati dal tamburo e gli striscioni a sostegno delle Leonesse, anche se gli oneri (e poi gli onori, certo!) e la credibilità del gruppo “Tifosi non Schifosi” ricadono totalmente sulle spalle del loro leader Filippo. Egli, tuttavia, non è sembrato risentirne ed è rimasto concentrato nel sostenere incondizionatamente la squadra del suo cuore durante tutto l’arco della partita.

Dopo il pranzo con menù sportivo nella canonica location in terra berica, il gruppo squadra si è diretto verso il campo di gioco: un impianto diverso da quello che aveva ospitato la partita di Coppa Italia, ma simile nella disposizione degli spalti. Filo ha prontamente scaricato il materiale di tifo dal pullmino ed è andato a prendere posizione, allestendo il suo rispettabile angolo sui gradoni.

Contro il Real Vicenza, si è sempre respirato un clima disteso e sereno sulle tribune, a ulteriore testimonianza di un rapporto amichevole e corretto tra le due società. Da segnalare il rapporto simpatico instaurato da qualche anno tra Filippo e il vice allenatore del Real Vicenza, Giacomo Carollo, che mostra interesse per le attività di tifo del supporter nero-oro e sollecita sempre la spettacolarità coreografica del gruppo.
All’ingresso in campo delle squadre, Filippo ha acceso un fumogeno nero e uno giallo, intervallati da una luce flash bianca, “aprendo le danze” del tifo con il celebre inno del Venezia 1985 (“I tuoi colori sventolo…”). Brividi, colori e tante emozioni hanno accompagnato i novanta minuti (più recupero) in campo e sui gradoni.



Dalla delusione per la sconfitta col Trento alla felicità per l’1-3 contro il Real Vicenza, la motivazione e l’energia trasmesse alla squadra sono state riconosciute dalle Leonesse, che a fine partita sono corse “sotto la Curva” a festeggiare con il loro irriducibile tifoso. Tra cori collettivi e fumogeni, una bella fotografia del rapporto emotivamente profondo che lega squadra e tifosi.
La giornata non si è conclusa sul campo. Tornati a Marcon (VE), Filippo ha atteso l’arrivo di Alfio, al seguito della squadra di futsal del Bologna Women, che giocava di sera contro il Marco Polo. Tra mille peripezie, tra cui un cambio improvviso del palazzetto, ogni momento è stato un piacere condiviso con gli amici del “Bologna Fc Women Fan Club”.
Sorprendente anche l’arrivo a partita in corso di Simone e Anna Chiara: nonostante l’intensa giornata e il traffico, hanno potuto riabbracciare il caro amico del Venezia 1985, accompagnato dal direttore generale Peter Camilli e dalla dirigente Paola Duprè, sempre lieti di accogliere e ricambiare l’affetto dimostrato in questi anni.


Il Bologna ha vinto nettamente (2-8 sul Marco Polo), e tutti hanno concluso la giornata con un boccone insieme al pub, lasciando per un momento le preoccupazioni quotidiane alle spalle.
La felicità non è un sentimento solitario: si realizza nel legame con gli altri. Condividere passioni ed emozioni può rendere felici noi e chi ci sta accanto. Il resto sono chiacchiere da bar, tra bicchieri di birra vuoti appoggiati al bancone: CHE BELLO ESSERE NOI, non smetteremo mai di dirlo!
LA CRONACA DELLA PARTITA
REAL VICENZA – VENEZIA CALCIO 1985 1-3
(Quarta giornata Serie C femminile – girone B – 9 novembre 2025)
Bellissima giornata di sole a Vicenza, dove va in scena la quarta giornata del campionato di Serie C femminile. Il Venezia parte subito forte e dimostra di voler reagire dopo la sconfitta della settimana precedente contro il Trento.

Dopo appena cinque minuti, le lagunari passano in vantaggio: calcio d’angolo battuto dalla destra da Tosatto, e Diana Grecu, con un perfetto destro al volo, insacca all’incrocio dei pali. È l’1-0 per il Venezia 1985.
Il Real Vicenza prova a reagire, ma al 7’ è ancora la squadra ospite a rendersi pericolosa con Ruggiero, che tenta il tiro da fuori area: la palla sorvola di poco la traversa.
All’11’ le veneziane insistono con un’altra azione travolgente: la difesa respinge corto, la sfera arriva a Tosatto che calcia di prima intenzione, ma la palla sfiora il palo a portiere battuto.
Al 14’ arriva il raddoppio. Ancora un corner, questa volta dalla sinistra: lo batte Tosatto e ancora Diana Grecu, di testa, trova una splendida deviazione che vale il 2-0 per il Venezia 1985.
Il Real Vicenza non si arrende e al 19’ va vicino al gol con un potente diagonale di Emmanuel che colpisce in pieno la traversa, con la palla che poi rimane in campo.
Nel finale di tempo, al 44’, arriva anche il tris ospite: azione in velocità centrale, Trevisiol serve sulla sinistra Ruggiero, che entra in area e con un sinistro preciso batte il portiere in mezzo alle gambe. È 3-0, risultato che fotografa un primo tempo dominato dal Venezia 1985, autore di una grande prova di carattere e determinazione.
Allo scadere, il Real Vicenza potrebbe incassare anche la quarta rete: Trevisiol si gira bene in area, calcia, il portiere respinge e Baldan, in corsa, cerca la ribattuta in diagonale, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Si va così al riposo sul 3-0 per le lagunari.
Nella ripresa il Real Vicenza approfitta di un episodio fortunoso per accorciare le distanze. Al 13’, un retropassaggio troppo lento di Flavia Romano mette in difficoltà il portiere: il rinvio colpisce l’attaccante (ex nero-oro) Scaroni e la palla carambola in rete. È il 3-1.
Al 32’ il Venezia 1985 torna a farsi vedere in avanti: Dalla Santa, appena entrata, spinge sulla destra e serve al centro Laura Boschiero, che calcia di prima intenzione ma la palla termina di poco a lato. Il Real Vicenza sfiora ancora il gol al 14’ con una splendida punizione dai 25 metri di Bistaffa: il tiro aggira la barriera, colpisce la base del palo e finisce sul fondo, ma questa rimane l’unica azione degna di nota, visto che la supremazia territoriale spetta alla lagunari, che amministrano la partita. Dopo sei minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine. Il Venezia 1985 porta a casa tre punti meritati e una prestazione convincente, controllando la partita per lunghi tratti, eccezion fatta per l’unico episodio sfortunato del secondo tempo.
Prossimo appuntamento per le veneziane: la sfida casalinga contro il Pro Palazzolo.

Real Vicenza vs Venezia calcio 1985 1-3
Goal: pt 5′ e 14′ Grecu, 44′ Ruggiero (Ve), st 12′ Scaroni (Vi)
Real Vicenza: Dalla Via, Ocloo (st 44′ Valè), Fasoli, Lovato, Bistaffa, Emmanuel, Maddalena (st 31’Frighetto), Basso, Dal Fra (st 45′ Bortolan), Yeboah (st 1’Scaroni), Cecchinato (st 8’Cataldo).
Allenatore: Dalla Pozza
Venezia calcio 1985: Tonello, Morettin, Grecu, Tosatto (st 21’Dalla Santa), Trevisiol, Gastaldin, Boschiero (st 41’Furlan), Paladini, Romano, Baldan, Ruggiero.
Allenatore: Murru
Arbitro: Brigida di Mestre
Note: ammonite Trevisiol e Gastaldin.
LE DICHIARAZIONI
Martina Paladini, difensore centrale
“Sono molto contenta della prestazione che abbiamo avuto domenica 9 dicembre, perché abbiamo dimostrato di avere carattere ed essere una squadra unita, soprattutto dopo la sconfitta subita nella giornata precedente.
Domenica abbiamo affrontato una squadra che conosciamo ormai molto bene, poichè l’abbiamo già incontrata due volte in coppa, ma nonostante questo siamo entrate in campo con la voglia di portare questi 3 punti a casa e con la consapevolezza di trovare una squadra molto aggressiva davanti.
Secondo me c’è da essere molto soddisfatti, in quanto piano piano si stanno vedendo i risultati del lavoro che svolgiamo sul campo settimanalmente e penso che come reparto stiamo crescendo sempre di più in maniera molto positiva, siamo decisamente sulla buona strada!
Sono molto critica sulle mie prestazioni e posso solamente dire di aver fatto il mio dovere per ora, anche se c’è ancora qualcosa da migliorare, ma nonostante questo mi sono divertita molto anche uscendo palla al piede…. Nel secondo tempo ci sono state delle incomprensioni dettate anche dal gioco frenetico delle avversarie per cercare di rimontare la partita, ma nonostante questo il reparto è stato molto solido.
Penso che questa settimana lavoreremo molto accuratamente nel preparare il match… Sappiamo di avere davanti un avversario molto tosto che viene da prestazioni e risultati di livello, ma nonostante questo domenica scenderemo in campo con la voglia di portare a casa questi 3 punti importantissimi!

Questa stagione è iniziata bene e sta andando sempre meglio, credo di trovarmi in una bella squadra con voglia di vincere e tanta tanta fame… Stiamo crescendo piano piano e penso che riusciremo a toglierci di dosso tante soddisfazioni.
Il tifo è sempre presente ed è bellissimo sentire i cori mentre si gioca, Pippo ci accompagna ogni giornata che sia in casa o in trasferta e ci sostiene in ogni momento! Sempre più bello il momento post vittoria nella quale possiamo cantare tutti assieme!!!”.
Diana Grecu, difensore centrale
“Domenica eravamo tranquille e nello stesso tempo cariche. La differenza l’ha fatta che è scesa in campo una squadra non solo 11 ragazze. In ogni partita sto notando aspetti positivi, però c’è ancora da migliorare. Quella che ho realizzato non è la prima doppietta, però sono passati alcuni anni dall’ultima. Domenica ho deciso di cambiare, segnare anche col piede oltre che di testa, ahah…

Fisicamente sto bene. Per quanto riguarda la partita dobbiamo considerare anche il livello dell’avversario, quindi sì, possiamo fare di più e meglio! Dovremo scendere in campo con fame e determinazione, come ho detto prima, dovrebbe scendere una squadra e non solo 11 ragazze. Che sia Pro Palazzolo o qualsiasi altra squadra, siamo sempre 11vs11 e si parte dallo 0-0. Il tifo sempre presente è importante e prossimamente avremo bisogno di tante voci forti sugli spalti. Ringrazio Filippo, i suoi fumogeni hanno spaccato! Abbiamo incontrato una squadra che già conosciamo su un campo difficile, però siamo riuscite a fare un’ottima prestazione”.
Giancarlo Murru, allenatore:

“La squadra ha mostrato compattezza, buona tenuta atletica e volontà di proseguire nel percorso di crescita. Il risultato premia l’impegno e conferma la direzione intrapresa: un gruppo che sta imparando a riconoscersi e a credere nei propri mezzi”.
Questa Domenica ha confermato ancora una volta che il calcio è molto più di una semplice partita: è passione, amicizia e condivisione. Dal tifo caloroso sugli spalti ai gol in campo, ogni momento ha raccontato la stessa storia: la felicità si moltiplica quando è condivisa.
Le Leonesse, il tifo nero-oro e gli amici di sempre hanno trasformato un semplice match in un ricordo indelebile, fatto di colori, cori e sorrisi. Alla fine, resta la certezza che “CHE BELLO ESSERE NOI!” non è solo uno slogan, ma uno stile di vita, un legame che unisce squadra e tifosi in ogni domenica di calcio.
Filippo Pajola e Danilo Billi
