Certe frasi pesano come pietre. E quando vengono lanciate da un campo di calcio, rimbalzano molto più lontano delle linee laterali, arrivando dritte al cuore di chi ogni giorno lotta per rendere questo sport davvero di tutti.
EVA Milano, società da sempre simbolo di un calcio femminile nuovo, consapevole e profondamente sociale, ha espresso in un comunicato il pieno supporto a Sofia Balzani e Matteo, dopo gli insulti sessisti subiti da Sofia durante la gara VillaValle – Chievo.

Non è un semplice “episodio di campo”, come qualcuno vorrebbe liquidarlo.
Non lo è mai, quando una donna viene colpita per il solo fatto di essere donna.
Non lo è quando le parole cercano di sminuire la professionalità, l’impegno, il diritto di stare a bordo campo come giornalista, come giocatrice, come lavoratrice dello sport.
“Gli insulti sessisti rivolti a Sofia Balzani, nostra giocatrice e content host, mentre svolgeva il proprio lavoro a bordo campo, rappresentano un atto grave e inaccettabile che colpisce non solo lei, ma tutte le donne che vivono e lavorano nel mondo dello sport.”
— recita la nota ufficiale di EVA Milano.
Sofia non era solo una presenza, ma una voce che racconta, un volto che unisce calcio e comunicazione digitale, incarnando quello spirito di innovazione che ha reso EVA Milano qualcosa di più di una squadra: un progetto, un laboratorio di idee, un modo nuovo di stare in campo e di parlare al mondo.
Ecco perché il comunicato della società milanese pesa come un manifesto: nessuno spazio deve più essere concesso alla violenza verbale e al sessismo.
Né sugli spalti, né dietro le tastiere, né – tantomeno – sul terreno di gioco.
Il calcio femminile, oggi, sta crescendo con forza, passione e dignità. Ma ogni passo avanti richiede anche di fermarsi davanti a episodi come questo, di nominarli, di guardarli in faccia senza voltarsi dall’altra parte.
EVA Milano lo ha fatto.
Con fermezza, con rispetto, ma anche con un messaggio potente: la cultura sportiva non può essere solo corsa, sudore e tattica. Deve essere anche civiltà, educazione e coraggio.
Sofia Balzani continuerà a fare il suo lavoro, con quel sorriso che sa trasformare i feed social in un racconto vero, di campo e di vita.
E accanto a lei, oggi, ci sono non solo le compagne di squadra e lo staff, ma tutte le donne che credono in uno sport libero da ogni forma di discriminazione.
Perché il calcio non è uno spazio “degli uomini”. È uno spazio dell’umanità.
E chi lo ama davvero, lo difende. Sempre.

🔹 Chi è Sofia Balzani
Sofia Balzani è una delle protagoniste di EVA Milano, dove unisce il ruolo di giocatrice a quello di content host e creator digitale. Classe 2000, milanese, Sofia rappresenta il volto di una generazione che vive il calcio dentro e fuori dal campo, con la stessa energia e la stessa voglia di raccontare.
Nei suoi contenuti unisce passione, ironia e consapevolezza, diventando simbolo di un modo nuovo di comunicare il calcio femminile: autentico, accessibile e moderno.
🔹 EVA Milano: il progetto che unisce calcio e comunicazione
Fondata da Maria Caciotto, EVA Milano è una realtà che sta rivoluzionando il calcio femminile italiano. Nata per unire sport e digital storytelling, la società promuove il talento delle proprie giocatrici anche come ambasciatrici di contenuti, creando un ponte tra il campo e i social network.
Attraverso format video, interviste e collaborazioni creative, EVA Milano dà voce a una nuova generazione di atlete che vogliono raccontarsi senza filtri, rompendo gli schemi e gli stereotipi che troppo spesso confinano il calcio femminile in una nicchia.
Per leggere il precedente articolo che racconta la nascita di questa società, cliccate qui!
Danilo Billi
