Ci sono calciatrici che vincono premi.
E poi c’è Aitana Bonmatí, che quei premi li trasforma in tappe di un percorso più ampio, fatto anche di difficoltà, stop forzati e battaglie personali vissute lontano dai riflettori.
La fuoriclasse del Barcellona Women e della nazionale spagnola è stata eletta miglior giocatrice dell’anno ai Globe Soccer Awards. Un riconoscimento che arriva al termine di una stagione particolare, forse la più complessa degli ultimi anni. Un’annata in cui Aitana non ha vinto molto, ma ha comunque lasciato un segno profondo.
Una stagione complicata, un premio che pesa di più
Il calcio, femminile o maschile che sia, non fa sconti a nessuno.
Nemmeno alle regine.
In questa stagione Aitana Bonmatí ha visto sfuggire i traguardi più ambiti: la finale di Champions League e la finale dell’Europeo 2025, vinto dall’Inghilterra di Chloe Kelly, dopo la sconfitta della Spagna culminata anche con un rigore sbagliato. Ma quella finale europea va letta fino in fondo.

Alla vigilia del match, infatti, la centrocampista catalana aveva dovuto fare i conti con la meningite. Una parola che spaventa, che riporta improvvisamente alla fragilità del corpo, anche quando la mente è quella di una campionessa assoluta. Non era al meglio, e non avrebbe potuto esserlo. Il campo, quella sera, lo ha raccontato senza filtri.
Come se non bastasse, nel prosieguo della stagione è arrivato anche il serio infortunio al perone, che ha reso necessario un intervento chirurgico delicato. Un’operazione che la terrà lontana dai campi per almeno cinque o sei mesi, un’eternità per chi vive di ritmo, continuità e pallone.
Eppure, proprio in mezzo a queste difficoltà, arriva il riconoscimento dei Globe Soccer Awards.

Un dominio silenzioso
Aitana Bonmatí non ha mai avuto bisogno di proclami.
Non è una giocatrice che vive di hype, ma di calcio.
Centrocampista totale, lucida, intensa quando serve, Bonmatí è la mente che organizza, il piede che rifinisce, la giocatrice che legge il gioco prima degli altri. Anche in una stagione spezzata, anche con un fisico che chiede tregua, il suo impatto resta evidente. Perché il vero talento non scompare con un infortunio: resta nel modo in cui interpreti il gioco.
Il Globe Soccer Award non è solo un premio ai numeri o alle statistiche.
È un riconoscimento alla grandezza complessiva.

Dal Barça alla Spagna: leadership anche nell’assenza
Nel Barcellona Women Aitana è molto più di una stella: è un riferimento tecnico, culturale ed emotivo. Anche ora che sarà costretta a seguire le compagne da fuori, la sua presenza continuerà a farsi sentire. Perché le vere leader lo sono anche quando non giocano.
Con la Spagna ha incarnato la stessa identità: controllo, personalità, responsabilità. In un calcio che spesso confonde la leadership con il rumore, Bonmatí rappresenta l’opposto: qualità, sostanza, misura.
Questo premio arriva così, come un riconoscimento del calcio mondiale a una campionessa colpita, ma non ridimensionata.

Aitana Bonmatí e il valore dell’eccellenza
Il percorso di Aitana non è fatto solo di trofei sollevati.
È fatto di continuità mentale, di capacità di attraversare momenti difficili senza perdere identità.
In una stagione segnata da due finali perse, da una malattia e da un’operazione che la terrà ferma per mesi, Bonmatí viene comunque riconosciuta come la migliore al mondo. Un messaggio chiaro: l’eccellenza non coincide sempre con il vincere, ma con la capacità di restare centrali anche quando i risultati non sorridono.

Non mancheranno le critiche. C’è chi metterà in discussione questo premio dopo i tre Palloni d’Oro consecutivi, sostenendo che il riconoscimento sia legato più all’immagine e ai suoi storici sponsor che ai successi ottenuti sul campo con club e nazionale. Fa parte del gioco, soprattutto quando si resta a lungo al vertice.

Ora per Aitana c’è una lunga riabilitazione davanti, mentre si prende il tempo per assaporare questo nuovo premio.
Ma il calcio, quello vero, sa già che tornerà.
Perché chi sa dare ritmo al gioco, prima o poi, riprende anche il ritmo della propria storia.
Danilo Billi
