Coppa Italia Femminile, quarti di finale ritorno – Stadio Tre Fontane, 28 gennaio 2026
La pioggia che torna a cadere sul Tre Fontane sembra quasi voler lavare via i sogni della Lazio Women, travolta 3-0 dalla Roma nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Dopo lo 0-0 dell’andata, il derby della Capitale si decide tutto in quarantacinque minuti, in un primo tempo feroce, spietato, dove ogni minima disattenzione viene punita da una squadra abituata a non fare sconti.

L’inizio, però, racconta un’altra storia. La Lazio entra in campo senza timori reverenziali, con personalità, organizzazione e coraggio. Il 3-5-2 di Grassadonia tiene bene il campo, la manovra è pulita, le distanze corte, la partita è equilibrata. L’occasione più grande capita proprio sui piedi di Goldoni, che colpisce una traversa clamorosa: un attimo che avrebbe potuto cambiare il destino della serata.
E invece, come spesso accade nel calcio dei dettagli, da lì in poi la gara prende una piega crudele. Corelli sblocca il risultato, approfittando di una leggerezza in mezzo al campo. La Lazio accusa il colpo, perde per un attimo compattezza e concentrazione, e la Roma affonda. Viens trova il raddoppio su una disattenzione laziale, poi ancora Viens, due minuti dopo, chiude di fatto la partita sul 3-0, scavando un solco emotivo prima ancora che tecnico.
Un uno-due che spezza gambe e pensieri, che trasforma una sfida in bilico in una salita quasi impossibile. Nel secondo tempo le biancocelesti provano a rimettere ordine, a salvare dignità, a gestire anche le energie in vista del campionato, dove domenica al Fersini arriverà il Como. La reazione c’è, l’orgoglio pure, ma il risultato non cambia.
A fine gara è Clarisse Le Bihan a metterci la faccia, con parole spese ai microfoni del sito biancoceleste che sanno di responsabilità e maturità: “Avevamo preparato la partita in modo diverso, ma abbiamo regalato troppo. Contro una squadra così forte paghi ogni errore. Ora dobbiamo voltare pagina e pensare al campionato, perché gli obiettivi restano importanti”.
A rafforzare il senso di amarezza e allo stesso tempo di consapevolezza è arrivata anche la voce dell’attaccante laziale Martina Piemonte:
“Non è il risultato che speravamo. Quello che avevamo fatto all’andata oggi non ci è riuscito, ci è mancata anche Francesca Durante e siamo state sfortunate con la traversa di Goldoni. Poi però abbiamo commesso degli errori e nel calcio si pagano. Arriviamo da tante partite, non siamo una squadra abituata a un ritmo così intenso, ma questo match ci farà crescere molto. Fa male, volevamo portare a casa qualcosa, ora però c’è il campionato e dobbiamo pensare a quello”. E sul ritorno al Tre Fontane, con il passato giallorosso che riaffiora:
“Stare alla Lazio mi dà tanto. La Roma è stata qualcosa di speciale, ma fa parte del passato. Tornare qui è sempre particolare, ma la Lazio mi ha accolto come non mai. Ci è mancato ripetere quello che avevamo fatto all’andata: dobbiamo lavorarci, perché anche da serate così si cresce”.

Il derby di Coppa si chiude così, con la Roma che vola in semifinale e la Lazio che esce a testa bassa ma non vuota. Resta l’amarezza per un primo tempo compromesso da ingenuità evitabili, resta il rimpianto per quella traversa che avrebbe potuto cambiare il corso della notte, resta soprattutto la consapevolezza che questa squadra ha ancora tanto da dire.
La Coppa Italia si ferma qui, sotto la pioggia del Tre Fontane. Ma la stagione no. E il cuore biancoceleste, ferito, è già proiettato alla prossima battaglia.
ROMA-LAZIO WOMEN 3-0
Marcatrici: 6` Corelli (R), 27`, 29` Viens (R)
ROMA (4-3-3): Lukasova; Bergamaschi (86` Piekarska), Heatley, Oladipo, Veje (66` Thogersen); Greggi, Rieke, Pandini (77` Ventriglia); Corelli (66` Babajide), Viens (77` Dorsin), Dragoni.
A disp.: Baldi, Soggiu, Antone, Valdezate, Galli, Madon.
All.: Luca Rossettini
LAZIO WOMEN (3-5-2): Karresmaa; Baltrip-Reyes, Connolly (46` Mesjasz), D`Auria; Castiello (66` Martin), Goldoni (46` Monnecchi), Benoit, Simonetti, Oliviero; Le Bihan (63` Visentin), Piemonte (46` Karczewska).
A disp.: Gregori, Mancuso, Cesarini, Mancini, Frenquellucci, Cafferata.
All.: Gianluca Grassadonia
Arbitro: Leonardo Di Mario (sez. Ciampino)
NOTE: Recupero: 1` pt 4’st
Danilo Billi
