La stagione riparte e con lei torna a battere forte il cuore del gruppo. Ricominciano le partite ufficiali, ricomincia il ritmo serrato degli allenamenti, delle corse nel fango, dei respiri corti e delle risate nello spogliatoio. Riparte soprattutto quel percorso fatto di impegno quotidiano, di sacrificio silenzioso e di una passione che non conosce alibi né condizioni atmosferiche.

Che ci sia il sole a scaldare i volti o la pioggia a rendere il campo una distesa di fango, l’atteggiamento non cambia: presenza, concentrazione, voglia di crescere. Ogni allenamento è una scelta, ogni seduta è un atto d’amore verso questa maglia. E tutto questo acquista un valore ancora più grande se si pensa che dietro ogni ragazza ci sono lavoro, studio, famiglia, vita quotidiana da incastrare come un puzzle. È lì che nasce la vera forza del gruppo: nel sacrificio condiviso, nel sostenersi a vicenda, nel trasformare la fatica in energia collettiva.
Lo spogliatoio diventa casa, rifugio, officina di sogni. È il luogo dove si cresce, ci si confronta, si sbaglia e si impara, si costruiscono legami che vanno oltre il risultato. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono i nuovi innesti: ragazze giovani, cariche di entusiasmo, che stanno entrando con naturalezza in un gruppo già solido, respirandone subito i valori fondanti – rispetto, disponibilità, spirito di squadra, fame di miglioramento. L’integrazione è fluida, spontanea, favorita da un clima sano in cui nessuno resta indietro e tutte camminano nella stessa direzione.
La gara di martedì sera contro il Team Sport è stata lo specchio perfetto di questo cammino. Un avversario insidioso, un campo pesantissimo, quasi al limite della praticabilità, e una partita tutt’altro che semplice sul piano del gioco. Eppure, in mezzo al fango e alle difficoltà, è arrivato un netto 4-0, frutto non solo della qualità tecnica, ma soprattutto della mentalità: concentrazione, compattezza, sacrificio, unità.
Al di là del risultato, ciò che resta è l’identità. Il modo di stare in campo, di aiutarsi, di soffrire insieme quando il pallone non scorre come dovrebbe e di esultare insieme quando arriva il momento di colpire. È la gioia che nasce dal condividere obiettivi, sudore, sogni.
Il lavoro continua, giorno dopo giorno, con cura dei dettagli tecnici e attenzione costante alla crescita umana. Le più giovani vengono accompagnate passo dopo passo, sostenute nei ritmi, nelle letture di gioco, nelle dinamiche di squadra. Le più esperte fanno da guida, da esempio, da punto di riferimento, creando un ambiente che stimola, protegge e fa crescere.
I segnali sono chiari: la strada è quella giusta. Una squadra presente, viva, che si allena con continuità e porta in partita i valori costruiti durante la settimana. Una squadra che sa soffrire, lavorare e sorridere insieme.
Avanti così, ragazze. Con il cuore, con il sudore, con quell’orgoglio che rende ogni passo più pesante… ma ogni traguardo ancora più dolce.
Danilo Billi
