È cominciata alle 16:30, quasi in punta di piedi, e si è spenta solo quando la luce del tramonto ha baciato le Due Torri, alle 19:45. Ma non è stata solo una parata. È stata un’epopea popolare, un inno alla passione, al senso di appartenenza, alla dignità e alla fierezza che solo Bologna sa mettere…
Categoria: Non solo calcio
Tutti i miei articoli che non sono per forza legati al mondo del calcio giocato, ma fatto di personaggi e le loro storie….
Lettera aperta al coach Marco Romani
Ci sono allenatori. E poi ci sono uomini.Tu, Marco, in questi lunghi 50 anni sei stato entrambe le cose, fuse in un’unica anima generosa, autentica, vera. Hai lasciato un’impronta indelebile sulla Polisportiva Bottega, ma soprattutto nei cuori di chi ti ha conosciuto. Io la pallavolo maschile ho imparato ad amarla tardi, forse troppo tardi. Ma…
Quando il Bologna FC diventa arte: intervista ad Alessandro Sgarzi, l’anima creativa di Revised Edition Room
Se sei un tifoso del Bologna FC e frequenti ancora Facebook — magari con l’orgoglio un po’ vintage di chi è cresciuto con i modem a 56k — è impossibile che tu non ti sia imbattuto almeno una volta in qualche immagine pop, stilizzata, quasi psichedelica, che ritrae i nostri beniamini rossoblu. Scorrendo tra una foto e…
Bologna, pellegrinaggio rossoblù a San Luca: 500 tifosi ringraziano la Madonna per la storica vittoria in Coppa Italia
Bologna – Un’alba fresca ha accolto ieri mattina circa 500 tifosi del Bologna FC che, avvolti nelle sciarpe rossoblù, hanno intrapreso il tradizionale pellegrinaggio lungo i celebri portici di San Luca. La meta era il Santuario della Madonna di San Luca, simbolo spirituale e identitario della città, dove si sono ritrovati per ringraziare la Madonna…
Bologna, una notte eterna: Coppa Italia e sogni che tornano a respirare
Certe notti non finiscono all’alba. Alcune notti, semplicemente, non finiscono mai.Quella del 14 maggio 2025 per il Bologna sarà una di queste. E ancora oggi, mentre vi scrivo, faccio fatica a credere che sia tutto vero. Eppure l’ho visto con i miei occhi, l’ho inciso nella memoria, l’ho registrato nella mente prima di coricarmi… per poi sognarlo…
Alberto Spinaci è morto in mare a Pesaro: addio al simbolo del tuffo di Capodanno
Lui che il mare ce l’aveva dentro.Lui che con l’amico di sempre, Alessandro Bischi, aveva raccolto l’eredità di suo padre, trasformando un gesto folle – tuffarsi in mare d’inverno a Pesaro – in una tradizione, un rito, un simbolo.A Pesaro, in poco più di dieci anni, quel tuffo di Capodanno era diventato un appuntamento immancabile. La città si fermava,…
