C’era una volta, nei quartieri accesi di Roma, una bambina con il cuore che sapeva già di Lazio, con gli occhi che inseguivano un pallone e i sogni che correvano più forte di ogni ostacolo. Quella bambina è diventata Noemi Visentin, detta “Cobra” per la rapidità, l’intuito letale, quella freddezza che affonda il morso nei…
