L’asfalto tremava. Non per le ruote delle auto, né per i tamburi da stadio, ma per il caldo bastardo di un sabato pomeriggio d’inizio estate. Bologna respirava lenta e grave, come un vecchio che ha appena terminato la salita di San Luca. «Oh Ale, ma che idea abbiamo avuto?», bonforchiò Luca, sventolandosi una copia sbiadita…
