Scrivere di Agnese Bonfantini è come trovarsi davanti a un bivio narrativo: raccontare la giocatrice che ho imparato ad amare e studiare in quindici anni da addetto ai lavori e altri cinque da tifoso, oppure soffermarsi sulla donna che, dopo la mancata qualificazione agli Europei svizzeri, ha scelto di accelerare anche fuori dal campo, aprendo il proprio…
