C’è un conto alla rovescia che non segna solo il tempo. Segna una vita.720 minuti. Poi 630. Poi 540. Il sogno prende forma, partita dopo partita, fino a esplodere in un pianto liberatorio. Dentro quel pianto c’è tutto: sacrificio, ostinazione, silenzi. E uno Scudetto con la Roma che non è solo una vittoria, ma una…
