Ci sono partite che durano novanta minuti. E poi ce ne sono altre che iniziano molto prima, quando ancora lo stadio è vuoto, le luci sono spente e nessuno ha ancora calpestato l’erba. Sono le partite invisibili, quelle che si giocano a tavola, durante un allenamento, nel recupero, nel sonno. Ludovica Gastaldin conosce bene quelle…
