Ci sono giornate che non raccontano soltanto dei risultati.
Ci sono domeniche che diventano fotografie emotive di un’intera stagione, fatte di lacrime trattenute, sogni spezzati, stadi silenziosi e altri invece esplosi di gioia.
La 21ª e penultima giornata della Serie A Women ha lasciato dietro di sé verdetti pesanti come macigni e sorrisi destinati a restare. È stato il weekend della retrocessione matematica del Genoa Women, della qualificazione europea della Juventus Women, dell’ennesima prova di forza della AS Roma Women campione d’Italia e di una lotta salvezza che ha consumato energie, nervi e speranze fino agli ultimi minuti.

Un turno particolare anche dal punto di vista umano, perché il campionato ha celebrato la Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: calciatrici, arbitri e allenatori sono scesi in campo con una patch celebrativa, quasi a ricordare che il calcio, prima ancora dei numeri, resta un linguaggio universale di persone, emozioni e storie.
Genoa-Fiorentina 2-3: la Viola condanna il Grifone, ma il cuore rossoblù resta acceso
Allo Sciorba Stadium è andato in scena uno dei pomeriggi più dolorosi della stagione rossoblù.
Il Genoa Women ha lottato, sofferto, rincorso e sperato. Ma non è bastato. La sconfitta contro la ACF Fiorentina Femminile vale la retrocessione aritmetica in Serie B.
E pensare che la partita si era aperta con il boato del vantaggio ligure: dopo appena nove minuti Hilaj, lasciata troppo sola sugli sviluppi di un corner, aveva fatto esplodere lo stadio. Per qualche istante il Genoa aveva rivisto la luce.
Poi però è uscita tutta la qualità della Fiorentina.
Una Fiorentina feroce, elegante, concreta. E soprattutto trascinata da una Bredgaard semplicemente sublime. La danese ha rimesso tutto in equilibrio al 27’, disegnando un mancino chirurgico a fil di palo, dopo che il palo aveva negato il possibile 2-0 rossoblù con Lie Eghdami.
Nella ripresa la squadra viola ha alzato i giri del motore e in undici minuti ha cambiato il destino della gara. Prima van der Zanden, la più rapida in una mischia furibonda in area. Poi Omarsdottir, dominante nel gioco aereo, devastante nell’impatto di testa che ha trafitto Forcinella.
Il Genoa però non ha smesso di crederci. Mai.
La splendida combinazione tra Bargi e Söndergaard ha riacceso lo stadio e riportato le liguri a un solo gol di distanza. Ma il forcing finale non è bastato. Al triplice fischio sono rimaste soltanto le lacrime, gli abbracci e quella sensazione amara che accompagna le retrocessioni: la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo respiro senza riuscire a salvarsi.
Per la Fiorentina invece tre punti pesantissimi e quarto posto ancora vivo fino all’ultima giornata.
Como-Napoli 0-0: Gilardi gigante, il sogno Champions azzurro si spegne sul lago
Al “Trabattoni” è andata in scena una partita senza gol ma piena di emozioni.
Lo 0-0 tra Como Women e Napoli Femminile è uno di quei risultati che raccontano molto più di quanto dica il tabellino.
Per il Napoli significa addio definitivo ai sogni Champions.
Per il Como invece è l’ennesima dimostrazione di solidità e crescita.
La grande protagonista del lunch match è stata Gilardi. Monumentale. Decisiva. Probabilmente la migliore in campo. Il portiere lariano ha salvato tutto quello che c’era da salvare: prima togliendo dal sette il destro a giro di Bellucci, poi opponendosi con un riflesso clamoroso al colpo di testa ravvicinato di Fløe.
Nella ripresa è stato il Como a prendere coraggio. Le bianconere hanno spinto forte, trovando però davanti una Beretta altrettanto straordinaria, bravissima a respingere sulla linea il tentativo ravvicinato di Nischler.
Nel finale anche la giovane Ruma si è presa la scena, entrando al posto dell’infortunata Gilardi e blindando il pareggio con una parata pesantissima sulla punizione di Barker.
Per il Como arriva così il nono clean sheet stagionale e il quarto risultato utile consecutivo in casa. Numeri che certificano una crescita importante.
Per il Napoli invece resta la delusione di una Champions sfumata proprio sul più bello.
Juventus-Inter 3-3: sei gol, adrenalina pura e pass Champions per le bianconere
A Biella è successo di tutto.
Juventus Women e Inter Women hanno regalato una delle gare più spettacolari dell’intera stagione: sei gol, ribaltamenti continui e tensione fino all’ultimo secondo.
La Juventus però, alla fine, può sorridere.
Il 3-3 vale aritmeticamente il terzo posto e la qualificazione alla prossima Champions League.
Il primo tempo è stato un autentico vortice emotivo. Robustellini ha portato avanti l’Inter con una giocata splendida, Andrés ha risposto con un autogol sfortunato, poi ancora Robustellini ha riportato avanti le nerazzurre. Da lì in avanti la gara è diventata un continuo botta e risposta: Bonansea e Wullaert dal dischetto, infine Vangsgaard nel recupero a fissare il definitivo 3-3.
Nella ripresa i ritmi si sono abbassati, ma non la tensione. Nel finale la Juventus ha tremato due volte sui tentativi di Tomasevic, uno terminato fuori di pochissimo e l’altro fermato dalla traversa.
Poi il fischio finale.
E la liberazione bianconera. La squadra di Canzi torna in Europa, centrando l’obiettivo minimo di una stagione complicata ma ancora viva.

Sassuolo-Roma 0-3: la Roma campione continua a dominare
Le campionesse d’Italia non si fermano più.
La AS Roma Women passa anche sul campo del US Sassuolo Calcio Femminile e continua a mandare segnali pesanti al campionato.
Al “Ricci” è arrivato il 16° successo stagionale per le giallorosse, accolte prima del match dal pasillo de honor delle neroverdi dopo la conquista del terzo scudetto.
La Roma ha colpito nel recupero del primo tempo con il rigore trasformato dalla giovanissima Dorsin. Nella ripresa ci hanno pensato altre due ragazze terribilmente promettenti come Galli e Pilgrim a chiudere definitivamente i giochi.
Una Roma giovane, feroce, affamata.
Una squadra che sembra avere ancora fame nonostante lo scudetto già cucito sul petto e che ora punta con decisione alla finale di Coppa Italia contro la Juventus.
Milan-Parma 3-1: Grimshaw trascina le rossonere
Successo importante anche per il AC Milan Women, che supera il Parma Calcio Women con un convincente 3-1.
Ad aprire la gara è stata Arrigoni, tornata al gol dopo oltre un anno. Ma il Parma ha reagito con un autentico gioiello di Uffren, capace di sorprendere Giuliani da distanza notevole.
Nella ripresa però è salita in cattedra Grimshaw.
La capitana rossonera si è presa la scena con una doppietta pesantissima, trascinando il Milan verso il nono successo stagionale e raggiungendo anche la doppia cifra in Serie A con la maglia rossonera.
Lazio-Ternana 2-0: eleganza biancoceleste, quarto posto ancora possibile
Chiude il quadro la vittoria della SS Lazio Women contro la Ternana Women.
Le biancocelesti hanno costruito il successo con due autentiche perle tecniche: il colpo di tacco di Goldoni sugli sviluppi di un corner e il morbido pallonetto di Castiello nella ripresa.
Tre punti che permettono alla Lazio di agganciare la Fiorentina a quota 33 e di tenere apertissima la corsa al quarto posto nell’ultima giornata.
Una giornata che lascia il segno
La Serie A Women entra adesso nel suo ultimo capitolo stagionale con tanti verdetti già scritti e altre emozioni ancora da vivere.
C’è il sorriso europeo della Juventus.
C’è la Roma che continua a dominare con la leggerezza delle grandi squadre.
C’è la Fiorentina che resta aggrappata all’Europa.
E poi ci sono le lacrime del Genoa, che forse raccontano meglio di tutto cosa significhi davvero il calcio.
Perché il pallone femminile italiano continua a crescere proprio così: attraverso le storie, le cadute, le rinascite e quelle domeniche che non riescono a restare semplici partite.

Risultati della 21ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Como Women-Napoli Women 0-0
Genoa-Fiorentina 2-3
9’ Hilaj (G), 27’ Bredgaard (F), 56’ van der Zanden (F), 67’ Omarsdottir (F), 89’ Söndergaard (G)
Milan-Parma
14’ Arrigoni (M), 20’ Uffren (P), 66’ Grimshaw (M), 90’ Grimshaw (M)
Juventus-Inter
2’ Robustellini (I), 8’ aut. Andrés (I), 10’ Robustellini (I), 28’ rig. Bonansea (J), 34’ rig. Wullaert (I), 45’+6’ Vangsgaard (J)
Sassuolo-Roma
45’+2’ rig. Dorsin (R), 62’ Galli (R), 89’ Pilgrim (R)
Lazio-Ternana Women
43’ Goldoni (L), 72’ Castiello (L)
Programma della 22ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Sabato 16 e domenica 17 maggio (date e orari da definire)
Fiorentina-Lazio
Inter-Como Women
Napoli Women-Sassuolo
Parma-Juventus
Roma-Genoa
Ternana Women-Milan
Danilo Billi

