Ci sono momenti in cui cambiare squadra significa semplicemente cambiare maglia. E poi ci sono momenti in cui una nuova maglia può diventare una ripartenza. Per Sophia Lisica, 17 anni, il passaggio alla Pink Arzilla sembra avere proprio questo significato.

La giovane attaccante marchigiana sarà uno dei nuovi volti della Pink Arzilla nella stagione 2026-2027, quella che per la società pesarese rappresenta una pagina storica: la prima partecipazione al campionato di Serie C.
Sophia vestirà la maglia numero 17 e porterà con sé talento, entusiasmo e soprattutto la voglia di ritrovare quella cosa che, forse, nel calcio non dovrebbe mai andare perduta: il piacere di giocare.
«Ho voglia di tornare a divertirmi dietro a un pallone».
È questa la frase che più di tutte racconta la nuova avventura di Lisica.

Il suo viaggio nel calcio è iniziato presto, grazie alla madre, che le ha trasmesso la passione per questo sport, mentre il papà era più scettico inizialmente. La prima parte del percorso è stata però nel calcio maschile: Sophia ha giocato nel Marina Calcio fino ai 14 anni, prima di approdare al calcio femminile con il Fano Femminile, e successivamente vestendo la maglia dell’Ancona Women. Poi è approdata alla primavera 1 della Fiorentina, esperienza importante per la sua crescita culminato con il riconoscimento come miglior marcatrice nell’ultimo Torneo di Viareggio, ma anche una stagione difficile, dalla quale la giovane calciatrice esce con una consapevolezza precisa: è arrivato il momento di ripartire, e di farlo proprio puntando nuovamente su una formazione del nostro territorio.
«A Firenze ho passato un brutto anno. Avevo perso completamente il divertimento. Quando il mio procuratore ha iniziato a valutare alcune possibilità in Serie C e ho saputo della Pink Arzilla, sono stata subito entusiasta».
Una scelta legata anche alla vicinanza, alla possibilità di ritrovare ragazze che già conosce e, soprattutto, a un progetto nel quale Sophia ha intravisto l’ambiente giusto per continuare a crescere.
In campo può giocare da attaccante, ma anche da esterno alto, soprattutto sulla fascia destra. Una duttilità che potrà rappresentare una risorsa importante per la società di Gianni Manieri.

Positivo anche il primo impatto con mister Luca Virgulti.
«Mi ha fatto molto piacere vedere il suo interesse. Si vede che è un allenatore che tiene alle ragazze e che sa lavorare con loro».
E allora eccola, Sophia Lisica, pronta a ricominciare.
Alle spalle ci sono le esperienze che l’hanno fatta crescere. Davanti c’è una stagione tutta da scrivere. Una nuova squadra, una nuova categoria, una nuova maglia.
Perché alla fine, dietro ogni schema, ogni allenamento e ogni partita, il calcio resta sempre lì.
Un pallone.
E un ragazzo, o una ragazza, che lo rincorre ancora con gli occhi pieni di sogni.
Danilo Billi

