La Roma campione d’Italia espugna il “Moreno Gubbiotti” di Terni nella prima giornata della Women’s Cup 2026-2027 grazie alla doppietta di Pilgrim. Davanti a oltre mille spettatori, la Ternana Women lotta fino all’ultimo e trova segnali incoraggianti nel debutto stagionale. Bene Ciccioli e Petrara.
Ci sono partite che si perdono.
E poi ci sono partite nelle quali il tabellone, alla fine, racconta una storia che non è tutta la storia.

Al “Moreno Gubbiotti” di Terni la prima gara ufficiale della stagione 2026-2027 termina con il successo della Roma, campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia, capace di imporsi per 2-0 sulla Ternana Women nella giornata inaugurale della Women’s Cup.
Il risultato porta la firma di Pilgrim, che colpisce due volte nel primo tempo. Prima al 14’, poi proprio allo scadere della frazione, quando un assist illuminante di Manuela Giugliano la manda ancora una volta verso la porta rossoverde.
Due gol. Due lampi. Due momenti nei quali la qualità della Roma ha fatto la differenza.
Perché sì, la differenza tra le due squadre si è vista. Sarebbe stato inutile nasconderlo.
Da una parte una formazione costruita per vincere, abituata a giocare sotto pressione, chiamata a difendere uno scudetto e una coppa Italia e a misurarsi su più fronti. Dall’altra una Ternana ancora alla ricerca della propria identità, con una nuova guida tecnica, tanti meccanismi da oliare e una stagione tutta da costruire.
Ma il calcio, per fortuna, non è soltanto una questione di pronostici.
E la Ternana, davanti al proprio pubblico, ha dimostrato di avere qualcosa da raccontare.
Oltre mille spettatori al “Gubbiotti”: Terni risponde presente
Prima ancora che il pallone iniziasse a rotolare, la prima bella notizia della giornata arrivava dagli spalti.
Oltre mille persone al “Moreno Gubbiotti” per assistere alla prima uscita ufficiale delle rossoverdi.
Un numero che merita di essere sottolineato.
Perché dietro quei mille spettatori ci sono famiglie, appassionati, curiosi, tifosi e persone che hanno deciso di trascorrere una giornata ancora calda di fine estate davanti a una partita di calcio femminile.
Terni ha risposto presente.
E lo ha fatto con entusiasmo, con calore e con quella voglia di sentirsi parte di una storia che è appena ricominciata.
Numerosi e rumorosi, come spesso accade quando si muove la tifoseria giallorossa, anche i sostenitori della Roma, arrivati in città per seguire le campionesse d’Italia.
Il risultato è stato un bel colpo d’occhio. Una cornice degna dell’esordio ufficiale della stagione.
Sul prato del “Gubbiotti”, però, la sfida aveva un sapore particolare.
Quasi quello di Davide contro Golia.
Da una parte una Ternana che deve ancora capire fino in fondo dove può arrivare.
Dall’altra una Roma che parte, ancora una volta, con il peso e l’onore di chi deve vincere.
Pilgrim colpisce due volte, la Roma fa valere la sua qualità
Eppure la Ternana non entra in campo per fare da spettatrice.
Le ragazze di Marino Defendi partono con personalità e già al 3’ costruiscono la prima occasione. Hornemann crea lo spazio per Regazzoli, che prova la conclusione dalla distanza senza però riuscire a trovare lo specchio della porta.
È un segnale.
Le rossoverdi non vogliono limitarsi a contenere la Roma.
Provano a giocare.
Provano a costruire.
Provano, nel loro modo, a sfidare una squadra che sulla carta parte da un altro pianeta.
Le giallorosse, però, non hanno bisogno di molte occasioni per farti pagare il minimo errore.
Al 14’ Pilgrim trova il varco giusto, attacca lo spazio centrale, si presenta davanti a Gloria Ciccioli e supera il portiere rossoverde in uscita.
È il vantaggio giallorosso.
Potrebbe essere il momento in cui la Ternana si smarrisce.
Invece no.
Le Fere restano dentro la partita.
Al 21’ è proprio Ciccioli ad avviare l’azione con un lancio in profondità per Hornemann. L’attaccante danese arriva al limite dell’area e prova a sorprendere la difesa giallorossa, ma il pallone termina alto.
La Ternana prende coraggio.
Al 36’ arriva un’altra occasione. Làzaro apre sulla sinistra per Peruzzo, che si coordina e calcia al volo in diagonale. Baldi è attenta e riesce a respingere.
Poi, quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con la Roma avanti di una sola rete, arriva il secondo colpo.
E anche questa volta il nome è sempre lo stesso.
Pilgrim.
Al 45’ Giugliano trova il tempo e lo spazio per disegnare un assist che taglia in due la difesa rossoverde. Pilgrim capisce tutto un attimo prima, attacca la profondità e firma la sua doppietta personale.
È il 2-0.
Ed è anche il momento in cui la partita sembra prendere definitivamente la strada della Capitale.
Ma solo apparentemente.

Ternana Women, la ripresa è una questione di orgoglio
Perché nella ripresa la Ternana avrebbe potuto pensare che fosse finita.
Avrebbe potuto abbassare il ritmo.
Avrebbe potuto limitarsi a evitare un passivo più pesante.
Sarebbe stato umano.
Forse persino comprensibile.
Ma non è quello che succede.
La squadra di Defendi torna in campo con un’altra idea: continuare a provarci.
Regazzoli al 9’ cerca ancora la porta dalla distanza. Poco dopo arriva una doppia occasione con Martins, fermata per due volte dalla difesa romanista, prima che Hornemann trovi la risposta di Baldi.
Il gol non arriva.
Ma la Ternana insiste.
Ed è questo uno degli aspetti più interessanti della gara.
Perché sotto di due reti, contro una delle squadre più forti del calcio italiano, le rossoverdi non smettono di cercare il proprio momento.
Al 35’ è Testa ad andare vicina alla rete. Riceve il pallone, guarda la porta e lascia partire un diagonale che costringe Baldi a distendersi per deviare in calcio d’angolo.
L’urlo del “Gubbiotti” resta in gola.
Il gol che avrebbe potuto riaprire la partita non arriva.
Ma la Ternana continua a provarci fino al triplice fischio.
E forse, in una partita come questa, il valore della serata sta anche qui.

Ciccioli e Petrara, due certezze dalle quali ripartire
Se la Roma porta a casa la vittoria e conferma tutta la qualità di un collettivo costruito per competere ai massimi livelli, la Ternana può comunque mettere nello zaino alcune cose preziose.
Tra queste ci sono sicuramente le prestazioni di Gloria Ciccioli e Maria Grazia Petrara.
Ciccioli ha affrontato una serata tutt’altro che semplice con personalità, sicurezza e coraggio. Tra i pali e nelle uscite ha dato la sensazione di non voler concedere nulla gratuitamente a un attacco pieno di qualità.
Petrara, invece, ha incarnato perfettamente lo spirito della partita rossoverde: corsa, intensità, generosità e la voglia di non tirare mai indietro la gamba.
Due note positive.
Due segnali da cui ripartire.
Perché questa Ternana, oggi, è inevitabilmente ancora un cantiere aperto.
Ci sono automatismi da trovare, equilibri da costruire e un’identità da scolpire partita dopo partita.
Ma un cantiere, se le fondamenta sono solide, può diventare una casa importante.
E contro la Roma qualche mattone, forse, è già stato posato.
Defendi e Piovani, nuove panchine e una stagione tutta da costruire
La sfida del “Moreno Gubbiotti” rappresentava anche l’inizio ufficiale di due nuovi percorsi tecnici.
Sulla panchina della Ternana Women c’era Marino Defendi, chiamato a guidare un gruppo che vuole crescere, trovare una propria dimensione e soprattutto evitare una stagione sofferta come quella precedente, cercando una salvezza più tranquilla e magari con diverse giornate d’anticipo.
Dall’altra parte, per la Roma, il debutto ufficiale di Giampiero Piovani, uno dei nomi più conosciuti del panorama del calcio femminile italiano.
Una nuova guida anche per le campionesse d’Italia, che durante la gara hanno mostrato qualità e profondità, ma anche qualche inevitabile fase di rodaggio.
Normale, considerando che siamo soltanto all’inizio.
Piovani ha sfruttato ogni pausa per parlare con le sue ragazze, correggere movimenti, indicare posizioni e provare a trasferire sul campo la propria idea di calcio.
E dovrà farlo in fretta.
Perché la stagione della Roma sarà lunga e piena di appuntamenti. Campionato, coppe e impegni nazionali e internazionali: un calendario fitto, quasi una maratona, nella quale serviranno energie, alternative e una rosa pronta a reggere l’urto di più competizioni.
La Ternana, invece, avrà il compito di costruire il proprio percorso passo dopo passo.
Senza fretta.
Ma senza perdere tempo.
La Roma vince. La Ternana perde.
Ma le Fere escono dal campo senza abbassare lo sguardo.
E se questa è soltanto la prima pagina della loro stagione, allora il libro è ancora tutto da scrivere.
Il prossimo capitolo sarà domenica alle ore 20:30 al Viola Park contro la Fiorentina, nella seconda giornata della Women’s Cup.
Danilo Billi

