Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono serate in cui il tabellone racconta una sconfitta, ma chi ama davvero una squadra sa che una partita non si esaurisce nei numeri. Nel pomeriggio di Halloween, alla palestra Celletta, l’Olimpia Pesaro cade 43-80 contro la corazzata NPC Rieti, ma lascia intravedere segnali incoraggianti sul piano della determinazione. Il cammino in Serie B è impegnativo, le avversarie hanno fisicità ed esperienza, ma le ragazze di coach Marco Giovanelli hanno mostrato di voler lottare.
Olimpia Pesaro-Rieti 43-80: una partenza di carattere
Davanti a un pubblico pesarese ancora una volta caloroso, tra trombette, incitamenti e tanta passione, l’Olimpia prova a tenere testa a una formazione laziale arrivata con ambizioni importanti. La partenza è equilibrata: le padrone di casa mettono in campo intensità e determinazione, chiudendo il primo quarto sull’11-17.
Nel secondo periodo Rieti alza il ritmo, ma Pesaro non si arrende. Coach Giovanelli prova a cambiare le carte in tavola con la difesa a zona, cercando di complicare la vita all’attacco avversario. All’intervallo il punteggio è di 23-37: il divario c’è, ma le pesaresi restano in partita con orgoglio.
Dopo la pausa, tuttavia, la superiorità delle laziali emerge con maggiore evidenza. L’Olimpia fatica a trovare continuità in attacco e concede troppo in difesa, ricorrendo talvolta a conclusioni individuali. Rieti ne approfitta, facendo valere centimetri, fisicità e qualità fino al definitivo 43-80.
Un passivo pesante, che non cancella la grinta mostrata dalle pesaresi, soprattutto nella prima metà dell’incontro, contro una delle formazioni più attrezzate del campionato.
I tabellini:
Per l’Olimpia Pesaro spiccano gli 8 punti di Cecchini, seguita da Sorace, D’Amico e Castellani con 7 punti ciascuna. Gulini ne realizza 6, Giulianelli 5, Cattalani 2 e Cini 1.
Per la NPC Rieti brillano Tintori e Varaldi con 16 punti a testa, seguite da Colantoni con 13, Iob con 10, Braccagni e Frigo con 9 e Postigo Lopez con 7.
Olimpia Pesaro: Sorace 7, Cattalani 2, D’Amico 7, Cecchini 8, Cini 1, Castellani 7, Cappellacci, Biagetti, Bravi, Catani, Giulianelli 5, Gulini 6.
NPC Rieti: Braccagni 9, Tintori 16, Fiorentini, Frigo 9, Iob 10, Varaldi 16, Colantoni 13, Postigo Lopez 7, Amadei.
















Giovanelli guarda avanti: domenica arriva Umbertide
Nel dopo gara, coach Marco Giovanelli ha riconosciuto il valore delle avversarie, facendo loro i complimenti per il gioco espresso. Il messaggio per le proprie ragazze è chiaro: continuare a lavorare in palestra, senza lasciarsi condizionare troppo dai risultati.
Da tifoso, oltre che da cronista, mi porto a casa soprattutto la grinta vista nei primi due quarti. La Serie B è un’altra storia rispetto alla categoria precedente: aumentano i contatti, la pressione e la necessità di mantenere lucidità anche quando il canestro sembra respingere ogni pallone, come è successo tante volte in questa gara.
Ora lo sguardo è rivolto a domenica prossima, quando alla Celletta arriverà Umbertide. Una sfida importante, nella quale serviranno concentrazione, coraggio e tutto il calore del pubblico pesarese.
Perché sostenere una squadra significa esserci anche quando il tabellone sorride agli altri. E questa Olimpia merita di sentire la propria gente al suo fianco, soprattutto nei momenti più difficili, come del resto è sempre stato così negli anni passati e presenti.
Si ringrazia per le fotografie la fotografa dell’Olimpia Pesaro Eleonora Marchionni
Danilo Billi

