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Ci sono partite che valgono molto più dei novanta minuti, perché dentro non custodiscono soltanto un risultato, ma il futuro di un intero movimento. La Nazionale femminile di Andrea Soncin riparte oggi da Tbilisi, contro la Bielorussia, con un obiettivo che l’Italia non può permettersi di lasciare per strada: continuare a inseguire il Mondiale 2027 in Brasile. Non è soltanto una questione di qualificazione. È una prova di maturità, ambizione e credibilità per un calcio femminile che negli ultimi anni è cresciuto, ha conquistato visibilità e ha portato tante delle sue protagoniste a misurarsi con campionati e realtà internazionali. Proprio per questo, ogni traguardo azzurro assume un peso ancora maggiore: perché una Nazionale competitiva è anche il biglietto da visita di un movimento che vuole consolidarsi, attirare investimenti e dare continuità al proprio percorso.
Oggi, venerdì 9 ottobre, comincia una doppia sfida da affrontare con la testa, con le gambe e soprattutto con il cuore. Alle 18.15 italiane, sul campo neutro di Tbilisi, le Azzurre si troveranno di fronte la Bielorussia, 52ª nel ranking FIFA, nell’andata del primo turno dei play-off. Fallire questo primo appuntamento significherebbe complicare terribilmente la strada verso il Brasile e allontanare le ambizioni di un gruppo che deve provare a trasformare il proprio talento in risultati. L’Italia ha bisogno di passare il turno e continuare la corsa verso la qualificazione mondiale: per il prestigio internazionale, per il ranking e per la solidità di un progetto che non può vivere soltanto di promesse, ma deve trovare sul campo la conferma della propria crescita. Perché il futuro del calcio femminile italiano si costruisce anche così: una partita alla volta, senza paura di prendersi la responsabilità di vincere.
Bielorussia-Italia, comincia la rincorsa a Brasile 2027
Dopo il secondo posto nel girone della Lega A, le Azzurre si giocano una nuova possibilità di conquistare il pass per la rassegna iridata, in programma dal 24 giugno al 25 luglio 2027. Si riparte dalla Georgia, su campo neutro, contro una selezione che l’Italia non ha mai affrontato in precedenza.
Il commissario tecnico Andrea Soncin ha preparato questa sfida potendo contare su un gruppo ricco di esperienza e talento, con diverse protagoniste che giocano anche all’estero. L’obiettivo è costruire un risultato positivo in trasferta per presentarsi nelle migliori condizioni possibili alla gara di ritorno, davanti al pubblico italiano.

Orario e diretta TV: dove vedere Bielorussia-Italia
Il fischio d’inizio è fissato alle 18.15 italiane di venerdì 9 ottobre, allo stadio David Petriashvili di Tbilisi. La partita si disputerà a porte chiuse e sarà trasmessa in diretta su Rai 2, con possibilità di seguirla in streaming su RaiPlay.
La gara di ritorno è in programma martedì 13 ottobre alle 18.15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Un appuntamento da preparare fin da subito, perché ogni dettaglio può fare la differenza in un doppio confronto nel quale non ci sarà spazio per distrazioni.

Nazionale femminile, le convocate di Andrea Soncin
Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Como 1907), Astrid Gilardi (Como Women), Laura Giuliani (Stoccarda).
Difensori: Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Houston Dash), Federica D’Aurica (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Michela Giordano (Napoli Women), Martina Lenzini (Juventus), Elisabetta Oliviero (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan).
Centrocampiste: Arianna Caruso (Real Madrid), Giulia Dragoni (Chelsea), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Juventus), Emma Severini (Fiorentina).
Attaccanti: Barbara Bonansea (San Diego Wave), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Roma), Elisa Polli (Inter).
Novanta minuti per cominciare a inseguire un sogno grande, con la consapevolezza che ogni pallone può diventare un passo verso il Brasile. Perché certe strade non si percorrono soltanto con i piedi, ma con il cuore, il coraggio e la voglia di non arrendersi mai. E questa Nazionale ha il dovere e l’opportunità di dimostrare che il calcio femminile italiano vuole continuare a crescere, anche quando la posta in palio si fa pesante.
Danilo Billi

