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L’Olimpia Basket Pesaro torna in Serie B dopo quattro anni da protagonista in C, ma il derby contro il Basket Girls Ancona finisce 38-97. Una sconfitta pesante, che racconta la differenza di fisicità ed esperienza tra le due squadre, senza cancellare la festa di una Celletta gremita, con tifosi persino in piedi.
Un esordio che vale più del risultato
C’è un’emozione particolare nel tornare a respirare l’aria di una categoria conquistata con il lavoro e la passione. Per l’Olimpia, questa prima giornata rappresentava soprattutto il ritorno ufficiale in Serie B, con tante giovanissime chiamate a misurarsi con un campionato impegnativo. E la risposta del pubblico, accorso in massa alla Celletta, è stata il primo grande canestro di questa nuova avventura.
Il primo quarto e le difficoltà alla distanza
L’Olimpia ha provato a tenere testa a un’Ancona costruita per recitare un ruolo importante, chiudendo il primo quarto sul 16-26. Le pesaresi hanno mostrato spunti interessanti, pagando poi alla distanza la maggiore fisicità, l’esperienza e la profondità delle avversarie, capaci di sfruttare il lavoro della preseason per arrivare già pronte all’appuntamento.
Per la squadra di coach Giovanelli sarà importante trovare i giusti equilibri, crescere collettivamente e capire dove intervenire. La società potrebbe anche valutare eventuali opportunità sul mercato, qualora si presentassero occasioni utili a rinforzare il gruppo. Ma il percorso è appena cominciato e queste prime partite serviranno anche a conoscere meglio il valore della squadra nella nuova categoria.
I tabellini
Olimpia Pesaro: Sorace 6, Cattalani, D’Amico 3, Cecchini 10, Giulianelli 3, Cini, Cappellacci 2, Castellani 10, Biagetti, Catani 2, Bravi, Gulini 2. All. Giovanelli.
Basket Girls Ancona: Cattabiani 10, Zoffi 21, Battistini 5, Uggen 20, Garcia 3, Cotellessa, Milani 7, Guilavogui 14, Troiano, Torelli 7, Bevilacqua, Bongo 10.
Parziali: 16-26, 9-29, 6-26, 7-16.






Perché certe storie non finiscono al suono della sirena
Cecchini e Castellani, entrambe con 10 punti, sono tra le protagoniste pesaresi di una serata che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Ma sarebbe ingiusto fermarsi al tabellone, perché lo sport sa regalare emozioni che non entrano in una statistica.
La Celletta piena, le ragazze giovanissime che si affacciano a una nuova sfida, una società che continua a vivere e a camminare nel mondo del basket: è da qui che bisogna ripartire. Complimenti al Basket Girls Ancona per la prestazione, ma applausi anche all’Olimpia per aver riportato Pesaro in Serie B e per aver restituito alla città una nuova occasione per innamorarsi della pallacanestro. E il bello, per l’Olimpia, deve ancora venire.
Danilo Billi
